Finalmente il mio cuore è in pace con la mia mente.
Non che abbia niente contro Rapha o POC, che anzi mi piacciono moltissimo, ma comprare dai grandi marchi del settore mi ha sempre lasciato un po’ di amaro in bocca. Con LaClassica, il problema è risolto: azienda italiana, che produce in Italia con tessuti made in Italy, stile italiano, disegni vintage, ma con uno stile molto personale, che non cede – come tanti altri – alla tentazione di scopiazzare Rapha mettendo qui o là le classiche due righe di Rapha.
Io ho provato la giacca invernale, per essere precisi la Winter Jacket Man full black, molto elegante (molto bella, e senz’altro più originale, anche quella grigio/azzurro).
Trattandosi di un nero tinta unita, c’è da aggiungere poco sull’estetica, ma molto sulle caratteristiche tecniche: tessuto fasciante, aderente senza stringere minimamente, taglio perfetto, colletto alto che protegge perfettamente il collo, non svolazza, non fa passare l’aria, e non ingolfa, calda quanto basta per poter uscire con il solo intimo sotto senza morire di freddo anche alle temperature sotto zero del Tortour o per fare il Muro di Sormano ad inizio dicembre (qui il video della sgambata), sufficientemente impermeabile per rimanere completamente asciutti anche sotto una pioggerellina che è ragionevole rischiare di prendersi a gennaio (il che significa arrivare a casa in scioltezza quando i compagni di pedalata erano al limite dell’assiderazione).
Insomma, non stiamo parlando di una giacca invernale semplicemente bella, ma di una giacca che ti salva la giornata se a gennaio inizia a piovere a metà giro o se sei iscritto a qualche evento invernale (il Tortour o anche il Laigueglia se lo becchi storto come me, due partecipazioni e due nevicate) e che in condizioni normalmente invernali ti permette di allungare l’allenamento di un’oretta o di aggiungere una salitella.
Visto che giornalisti e blogger si sentono in difetto se non trovano un difetto (gioco di parole non voluto), un po’ come la finanza che proprio non ce la fa a concludere una verifica senza contestare l’evasione di almeno 10 centesimi, ecco il difetto del giorno: la terza tasca è in realtà solo una semitaschina per le chiavi, dove non si può sostanzialmente metter altro. Per l’inverno non è un gran problema, visto che – facendo il giacchino fa anche da antivento ed antipioggia – una volta messa in tasca qualche barretta e le chiavi di casa si è a posto; per la collezione mezza stagione in lana merino questa scelta potrebbe essere un po’ più fastidiosa.
In conclusione, qualità altissima, tutto made in Italy, si sostiene un’impresa italiana meritevolissima, si compra a km zero (ma si compensa poi con i km in bici), design bello e originale … cosa chiedere di più ?
Niente, se non sperare che il caldo arrivi in fretta per provare anche la collezione estiva (qui sopra le mie magliette preferite, le altre e la collezione donna sul loro sito, ovviamente), per la quale probabilmente ci sarà da parlare molto di più dell’aspetto estetico.
Inutile dire che la bellezza Classica è quella delle maglie, non certo dei tre bruti ceffi in copertina.
[…] con il clima, non è il caso di lesinare sull’abbigliamento; con – 2 °C, tra una giacca di ottima qualità e una così così ci passa il trasformare una bella giornata in un […]
[…] il clima, non è il caso di lesinare sull’abbigliamento; con – 2 °C, tra una giacca di ottima qualità e una così così ci passa il trasformare una bella giornata in un […]